"Il risultato macchia tutto. Non abbiamo giocato una bella partita, ma dovevamo portarla a casa e invece l'abbiamo persa". Emilio Longo alla fine di Catania-Scafatese è in difficoltà davanti al microfono di Diretta Stadio su Telecolor.
"E' stata una partita dai due volti - commenta -: la squadra nel primo tempo non mi è piaciuta, poi per 40 minuti nella ripresa abbiamo giocato un buon calcio. Il rammarico è non portare a casa punti quando non hai demeritato".
L'allenatore del Catania non si dà pace: "Gli avversari nel secondo tempo hanno quasi sempre subito, si sono fatti vedere nella nostra metà campo solo negli ultimi 5 minuti e hanno vinto con un eurogol. Siamo molto delusi: c'è la possibilità che in una partita si alternino momenti diversi, che gli avversari ti mettano in difficoltà, ma una gara così non la puoi perdere".
Longo cerca di parare le critiche: "Una squadra così altalenante non è giustificabile. Non sono contento io, non sono contenti i tifosi. Non è l'inizio che ci aspettavamo, dobbiamo lavorare e uscirne tutti uniti. Non stiamo qui a elemosinare tempo, dobbiamo solo faticare. Abbiamo un saldo negativo impressionante tra lavoro e risultati. Ora col Picerno abbiamo bisogno di dimenticare questa sconfitta. Io sono un caparbio, quindi non mollo: è stucchevole dirlo, ma un allenatore può solo lavorare, non può fare altro".























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