PALERMO - "Chi pensa di riportare Palermo indietro, di terrorizzare chi lavora onestamente, troverà davanti a sé uno Stato determinato, che agisce e colpisce". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata in prefettura a Palermo per la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, ribadendo il ringraziamento a magistratura e forze dell'ordine per l'operazione contro la banda dei kalashnikov.
"Questo comitato - ha detto - dovrà trovare nel più breve tempo possibile le soluzioni operative per avviare un'operazione straordinaria di controllo e presidio fisso del territorio, a partire dai quartieri più a rischio, penso allo Zen ma non solo. Un presidio che si può garantire con le forze di polizia, ma forse anche con il coinvolgimento dei militari e dell'esercito in operazioni congiunte".

La premier ha voluto rendere omaggio, deponendo un mazzo di fiori, alla stele dedicata a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agli uomini della scorta, lungo l'autostrada A29, in prossimità di Capaci, nel luogo della strage del 23 maggio 1992. Meloni andrà poi al Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino per la cerimonia dedicata alla Fiat Croma sulla quale viaggiavano il magistrato ucciso e la moglie.





















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