ENNA - Avrebbero frodato sui ticket ospedalieri dell'Asp di Enna per 700 mila euro: così i rappresentanti di una società di Catania, affidataria del servizio integrato di gestione Cup-Call center-Riscossione ticket dell'Asp 4 di Enna, hanno subito un provvedimento di sequestro preventivo di denaro, beni e automobili, per diverse centinaia di migliaia di euro, emesso dal gip. Le persone colpite sono C. G. M. I., 42enne di Tremestieri Etneo, amministratore della società affidataria del servizio; C. O. D., 33enne di Tremestieri Etneo, e R. F., 30 anni, entrambi “gestori di fatto” della ditta. Le indagini sono state avviate alla fine del 2016, dopo una serie di segnalazioni e denunce alla Procura, per l'ipotesi di peculato ai danni dell'Asp. La misura è stata eseguita dalla Sezione reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione della squadra mobile, e dalla Sezione mobile del nucleo polizia economica-finanziaria della guardia di finanza.




















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