LIPARI (MESSINA) - Il sindaco di Lipari (Messina) è indagato per abuso d'ufficio dalla Procura della Repubblica a Barcellona Pozzo di Gotto perché avrebbe concesso locali delle biglietterie dei mezzi di collegamento marittimi con le Eolie che erano privi della concessione demaniale da parte della Regione. Con lui, per occupazione illegale di bene demaniale, sono indagati quattro gestori delle biglietterie. L'inchiesta, in seguito a una denuncia, è stata avviata dalla Capitaneria di Porto di Milazzo e Lipari ed è coordinata dal procuratore Emanuele Crescenti e dal sostituto procuratore Rita Barbieri. Gli altri quattro indagati, invece, ai quali si contesta l'occupazione abusiva di area demaniale, sono: , 56 anni, legale rappresentante della società "Sgm" srl; , 52 anni, e , 30 anni, entrambi legali rappresentanti che si sono succeduti alla direzione della Davimar Eolia Navigazione srl; , 54 anni, legale rappresentante della Eoltravel Viaggi e Turismo snc.
Marco Giorgianni
Massimo La Cava
Alessandro Seminara
Giuseppe Insana
Donatella De Pasquale






























