ROMA - Sulla vicenda dello stupro a Catania è intervenuto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini: "Per i vermi violentatori di Catania nessuno sconto - dice -. Certezza della pena e castrazione chimica!". "Quella sul blocco androgenico - spiega - è una proposta che la Lega deposita in Parlamento da almeno 20 anni. Non c'è nel contratto di Governo, non sarà quindi elemento di divisione, è qualcosa che sperimentalmente funziona da anni in una decina di Paesi occidentali, perché chi mette le mani addosso a una donna o a un bambino va riabilitato e curato farmacologicamente". Lo contesta la senatrice del Pd Valeria Valente, presidente della commissione di inchiesta sul femminicidio: "Nessuna propaganda sul corpo delle donne - afferma - la violenza va affrontata con risposte concrete e di sistema, partendo da un profondo cambio culturale, non con slogan a buon mercato che rischiano per altro di essere controproducenti".

















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