FURNARI (MESSINA) - Un ragazzo di 17 anni, Andrea Mudò, originario di Paternò, in provincia di Catania, è morto probabilmente a causa di un malore mentre si trovava in mare a Tonnarella di Furnari. Il giovane era in compagnia di amici, insieme a loro era arrivato fino ai massi frangiflutti per una rinfrescante nuotata. Poi la decisione di tornare a riva, una corsa a tre finita in tragedia, visto che il giovane si era fermato dopo poche bracciate. A lanciare l'allarme sono stati proprio gli amici che hanno avvisato il servizio di salvataggio del lido "La mattanza" che ha fornito uomini e mezzi per salvare il ragazzo. I titolari dello stabilimento balneare, Giuseppe Genovese e Domenico La Macchia, hanno fatto il possibile per strapparlo alla morte, sul posto è arrivata un'ambulanza del "118" con i medici che hanno effettuato un massaggio cardiaco. Poi la disperata corsa in Guardia medica e successivamente all'ospedale "Barone Romeo" di Patti, dove i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sulla vicenda indagano i carabinieri che hanno sentito numerosi testimoni, in primis i compagni della vittima che si trovavano con lui. Il giovane avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 22 agosto. "Abbiamo fatto di tutto per salvarlo - ha detto Giuseppe Genovese, uno dei soci del lido "La mattanza" - il ragazzo aveva la bava alla bocca ed era in arresto cardiaco. Purtroppo un'altra giovane vita spezzata. Siamo distrutti e vicini alla famiglia del povero ragazzo".






























