CATANIA - Il Tribunale di Catania ha ammesso all'amministrazione straordinaria per i grandi gruppi industriali in crisi la Meridi, azienda del patron del Calcio Catania Nino Pulvirenti che controlla 90 punti vendita dei supermercati Forté in Sicilia con oltre 500 dipendenti. I giudici nel provvedimento hanno nominato anche tre commissari, si tratta di Luciano Fausti di Taranto, Elio Blasio di Fisciano (Sa) e Simone Manfredi di Roma. La Procura si era opposta, i legali dei creditori si erano associati alla richiesta avanzata dalla società. La sentenza avrà inevitabilmente ripercussioni anche sul Calcio Catania: l'azienda vanta un credito di oltre 10 milioni di euro abbuonati proprio alla società di calcio. "La notizia dell’accettazione da parte del tribunale fallimentare di Catania dell’amministrazione straordinaria dà respiro a una vertenza dura e delicata che poteva già mietere perdite di posti di lavoro - sottolinea Davide Foti Segretario Generale Filcams Cgil di Catania - Adesso il passaggio fondamentale sarà quello di vederci al più presto con i commissari e riaprire la trattativa sospesa tempo fa con Apulia e richiedere un ammortizzatore sociale che permetta ai lavoratori di percepire un po’ di reddito per il futuro, almeno fino a quando non si saprà come tutelare l’intero perimetro occupazionale". Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia aggiunge: "Ci auguriamo che al più presto l'amministrazione straordinaria possa risolvere i problemi di pagamento degli stipendi, perché è impensabile pensare di andare a lavorare senza percepire il sacrosanto stipendio. I lavoratori sono in una condizione di estremo disagio, questa situazione non può durare a lungo. Ci auguriamo che il tribunale nomini i commissari in tempi brevissimi".































