Sport

HEALTH COLUMN

LA SICILIA WEB VIDEO

tg
gettyimages-1319300347-640x640.jpeg
gettyimages-1319300347-640x640.jpeg
tg
Evade dai domiciliari, si barrica in casa di un amico e sparaColtellata in un parcheggio, Gabriele muore a 25 anniRaffica di proiettili contro la vetrina al FortinoGli piace andare in giro con i coltelli: fermato cataneseCaccia al tesoro in una casa di Pedara: la coppia crollaIn macchina le tartarughe rubateAccanto al Massimino l'auto imbottita di drogaSpray al peperoncino, tutti fuori da IkeaAmara sorpresa per un catanese: sparisce il contatore dell'acquaNel cantiere di Gravina niente era in regola

Download the Official App:

Telecolor

Our sections

Antenna Sicilia

Telecolor

FEATURED TODAY

imgi_40_appstore
imgi_41_gpay
funivia leaderboard1360x200
beautiful-geometric-pattern-background-picture.jpeg

Segui tutti gli aggiornamenti della Festa

antennasicilia
siciliaweb_logo_white

facebook
instagram
youtube
whatsapp
X

Il giudice Livatino sarà beato

2020-12-22 10:11

Redazione

SICILY, papa-francesco, cardinale-marcello-semeraro, rosario-livatino-betao, santa-sede,

Per l'omicidio del magistrato agrigentino la Santa Sede ha riconosciuto il martirio "in odium fidei"

CITTÀ DEL VATICANO

 - Sarà beato il giudice Rosario Livatino, assassinato ad Agrigento il 21 settembre 1990, all'età di 37 anni, dai mafiosi della 'Stidda'. Di Livatino, nato a Canicattì il 3 ottobre 1952, la Santa Sede ha infatti riconosciuto il martirio "in odium fidei" (in odio alla fede). E' questo il contenuto di un decreto di cui papa Francesco ha autorizzato la promulgazione, nel corso di un'udienza col cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione per le Cause dei santi. L''intestazione del decreto recita esattamente che viene riconosciuto "il martirio del Servo di Dio Rosario Angelo Livatino, Fedele laico; nato il 3 ottobre 1952 a Canicattì (Italia) e ucciso, in odio alla Fede, sulla strada che conduce da Canicattì ad Agrigento (Italia), il 21 settembre 1990". La prova del martirio "in odium fidei" del giovane giudice siciliano, secondo fonti vicine alla causa, è arrivata anche grazie alle dichiarazioni rese da uno dei quattro mandanti dell'omicidio, che ha testimoniato durante la seconda fase del processo di beatificazione (portata avanti dall'arcivescovo di Catanzaro, monsignor Vincenzo Bertolone, agrigentino e Postulatore della causa) e grazie alle quali è emerso che chi ordinò quel delitto conosceva quanto Livatino fosse retto, giusto e attaccato alla fede e che per questo motivo, non poteva essere un interlocutore della criminalità. Andava quindi ucciso. Non è un caso che, come emerge dalle sentenze dei processi sulla morte del giudice, importanti esponenti locali di Cosa Nostra, quando Livatino era ancora in vita, lo etichettassero come "uno scimunito", un "santocchio" (un bigotto) perché frequentava assiduamente la parrocchia di San Domenico, a pochi passi dalla casa in cui viveva con i genitori. Una testimonianza quella del mandante, resa a News Mediaset, che è risultata decisiva così come quella di uno dei quattro esecutori materiali del delitto, Gaetano Puzzangaro, che quel 21 settembre era alla guida dell'auto che speronò la vettura del "giudice ragazzino" e che già in passato aveva deciso di rilasciare alcune dichiarazioni per la fase diocesana del processo. Puzzangaro ha trovato anche il coraggio di esporsi pubblicamente e intervistato da Tgcom24 si è detto "assolutamente pentito interiormente per quel gesto compiuto in gioventù; quella mattina speravo con tutto il mio cuore che il dottore Livatino facesse un'altra strada". Dopo la sua morte, nel 1993, Giovanni Paolo II, incontrando ad Agrigento i suoi genitori, aveva definito Livatino "un martire della giustizia e indirettamente della fede". Anche Papa Francesco, che ha molto sostenuto la causa di beatificazione aperta nel 2011, ha lodato la figura del magistrato: incontrando nel novembre del 2019 i membri del "Centro Studi Rosario Livatino", lo ha definito "un esempio non soltanto per i magistrati, ma per tutti coloro che operano nel campo del diritto: per la coerenza tra sua fede e il suo impegno di lavoro, e per l'attualità delle sue riflessioni". La cerimonia di beatificazione di Rosario Livatino potrebbe svolgersi nella primavera del 2021 proprio ad Agrigento.


Follow us on:

LIVE STREAMING | Antenna Sicilia

siciliamultimedia
gettyimages-1319300347-640x640.jpeg

© La Sicilia Multimedia s.r.l.| VAT no. 03655570871 


With regard to the contents and personal data transmitted and/or reproduced, any use for the purpose of training generative artificial intelligence systems is prohibited. The express prohibition of using automated data scraping tools also applies.

tg
imgi_1_logo

Legal

WATCH THE NEWS

12-c-1

Website created by 

siciliaweb.it @ All Right Reserved 2026

flazio logo white .svg

LIVE STREAMING

sicilia-24-tg-1024x492.jpeg

SICILY COAST GUARD 24

OTHER NEWS

blog-detail
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder