PALERMO - Dopo le code di 15 chilometri di ieri sulla A19 in provincia di Palermo, i due subcommissari per il Piano di adeguamento e riqualificazione dell'autostrada Lelio Russo e Sergio Tumminello hanno rassegnato oggi pomeriggio le dimissioni dall'incarico. Al presidente della Regione siciliana Renato Schifani, commissario straordinario per il Piano di manutenzione dell'A19, i due ingegneri hanno detto di "aver adempiuto correttamente al proprio mandato" negli ultimi 18 mesi, peraltro a titolo gratuito. Il governatore, che provvederà alla loro sostituzione nelle prossime ore, nelle scorse ore aveva valutato l'ipotesi di ritirare le loro deleghe, a causa dei forti disagi provocati dai cantieri aperti sull'autostrada.
Ieri è stata una giornata trascorsa in fila per migliaia di automobilisti e turisti che hanno deciso di trascorrere fuori il ponte della festa della Repubblica. Lunghissime code in uscita e soprattutto in entrata a Palermo, fino a tarda notte. Per uscire da Palermo e superare il cantiere su viadotto Perriera si impiegavano in media due ore. Tanto è stato necessario per percorrere circa 10 chilometri e arrivare nel tappo tra Casteldaccia e Altavilla. Un cantiere che è stato consegnato a settembre del 2024 e i cui lavori è previsto finiscano a marzo 2026. Maggiori disagi al ritorno perché in direzione Palermo i cantieri sono due a pochi chilometri di distanza: il primo sempre nel viadotto Perriera, il secondo a Bagheria di un chilometro per rifare le barriere.

















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