MESSINA - La Corte d'assise di Messina ha condannato a 13 anni di reclusione un giovane istruttore di danza della provincia accusato di violenza sessuale su tre minorenni, compresa una sua familiare, che all'epoca dei fatti avevano meno di 14 anni. Il procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto aveva chiesto per l'imputato 12 anni e 10 mesi. Dopo la denuncia dei genitori era scattato l'arresto nel febbraio dell'anno scorso. Il primo caso riguarda una ragazzina che all'epoca aveva 11 anni che veniva affidata all'istruttore ogni mattina dalla madre, la quale non poteva occuparsene per motivi di lavoro. All'imputato sono stati contestati abusi anche su un'altra undicenne e su una ragazzina sua familiare. E' accusato anche di avere picchiato e insultato un allievo della scuola di danza minacciandolo di tagliargli la gola. Gli avvocati difensori hanno preannunciato il ricorso in appello. "E' stato un anno di duro lavoro di squadra - dicono invece i legali di parte civile -, ma alla fine è arrivata una sentenza che ci soddisfa sul piano processuale". L'imputato ha affrontato il processo agli arresti domiciliari.






















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