Grande domenica per lo sport catanese. Le gioie per i colori rossazzurri giungono da beach soccer e futsal grazie a Catania Beach Soccer e Meta Catania, capaci di tagliare traguardi di valore assoluto. A Nazarè, in Portogallo, il Catania Beach Soccer ha conquistato la Euro Winners Cup, massima competizione continentale per club, battendo in finale gli israeliani dei Faifala per 6-1. I rossazzurri si portano sul 2-0 nel primo tempo con un mancino angolato di Thanger e un piazzato di Padilha, eletto miglior portiere della competizione. Nel secondo tempo Mauricinho triplica. Il gol del Faifala in avvio di terzo tempo accorcia le distanze, ma il Catania Beach Soccer non si scompone: Mauricinho riporta subito i suoi avanti di tre lunghezze. Il Catania Bs chiude il match con Ponzetti, autore di una splendida rovesciata, quindi Iguinho piazza il tiro libero del 6-1. L’Euro Winners Cup entra nella bacheca rossazzurra: è il 18° titolo, il più importante in ambito internazionale. Nel futsal, la Meta, detentrice del titolo italiano, ha centrato la finale scudetto, seconda consecutiva e terza negli ultimi 5 anni, superando per 8-5 ai supplementari il Genzano in gara-3 delle semifinali, disputata al Palacatania. Primo tempo chiuso dagli etnei sopra di due reti grazie a Salamone e Anderson. In avvio di ripresa il 3-0 di Silvestri. Il Genzano sfrutta il portiere di movimento e risale sul 3-3. Un super gol di Turmena e un rigore ospite con rosso a Salamone portano il punteggio sul 4-4 con baraonda a seguire: espulsi Timm, il laziale Micheletto e i due coach Juanra e Marin. In apertura di supplementari Siddi porta gli ospiti in vantaggio per la prima volta, ma la Meta sfodera grande cuore e personalità ribaltando tutto con Pulvirenti, il portiere Siqueira, perfetto nel segnare a porta vuota sfruttando il portiere di movimento cercato nuovamente dal Genzano, ancora Turmena con una grande giocata in acrobazia e Anderson. La Meta Catania vola in finale scudetto per difendere il tricolore contro Napoli.

Nel futsal, la , detentrice del titolo italiano, ha centrato la finale scudetto, seconda consecutiva e terza negli ultimi 5 anni, superando per 8-5 ai supplementari il Genzano in gara-3 delle semifinali, disputata al Palacatania. Primo tempo chiuso dagli etnei sopra di due reti grazie a Salamone e Anderson. In avvio di ripresa il 3-0 di Silvestri. Il Genzano sfrutta il portiere di movimento e risale sul 3-3. Un super gol di Turmena e un rigore ospite con rosso a Salamone portano il punteggio sul 4-4 con baraonda a seguire: espulsi Timm, il laziale Micheletto e i due coach Juanra e Marin. In apertura di supplementari Siddi porta gli ospiti in vantaggio per la prima volta, ma la Meta sfodera grande cuore e personalità ribaltando tutto con Pulvirenti, il portiere Siqueira, perfetto nel segnare a porta vuota sfruttando il portiere di movimento cercato nuovamente dal Genzano, ancora Turmena con una grande giocata in acrobazia e Anderson. La Meta Catania vola in finale scudetto per difendere il tricolore contro Napoli.

















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