ROMA - Celebrare i vent’anni in un luogo che è un simbolo di storia. Nello splendido scenario del Museo dello Sport, nello stadio di Domiziano, primo in muratura della Roma antica dove sono nati alcuni sport moderni, è stata presentata la ventesima edizione del Galà dello Sport - Castagna d’Argento. Circa 230 i Premi distribuiti in 19 anni, per una serata che è diventata evento nazionale grazie, e l’hanno ricordato i presenti, alla qualità dell’organizzazione, ma anche ai nomi dei premiati: atleti, allenatori, dirigenti e giornalisti che hanno vissuto e raccontato le più grandi pagine dello sport italiano. A organizzare l’evento NovaSport, in collaborazione con la presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’assessorato regionale Turismo Sport e Spettacolo, il Comune di Trecastagni, il Coni regionale, l’Ansmes (Associazione Nazionale Stelle e Palme al Merito Sportivo) e la Fondazione Sport City.
Dopo la presentazione, l’altro appuntamento si celebrerà il 18 luglio con un evento anteprima che si terrà a Trecastagni, con i premiati siciliani del Galà. L’evento clou, la serata della consegna delle Castagne d’Argento, si terrà come di consueto a dicembre, lunedì 8, a Trecastagni, dove il Galà torna dopo 8 anni. In occasione della conferenza romana, è stato svelato il primo premio dell’edizione 2025. La Castagna alla memoria a Pietro Mennea. Sarà ritirata dalla moglie Manuela Olivieri che nella fase finale della conferenza stampa ha raccontato le emozioni e le sensazioni di una vita vissuta insieme a un grande campione, al giornalista, ex direttore di Rai Sport, Jacopo Volpi (anche lui fra i premiati al Galà nel 2016). Si è passati dal ricordo delle prime interviste del grande campione, per arrivare alla nascita del mito, al record del mondo storico e duraturo, fino alle fasi finali della carriera.






















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