Tre giorni, dal 22 al 24 giugno. Al di là delle voci, il primo concreto snodo di mercato per il Catania è in arrivo. Si tratta della finestra utile per esercitare il diritto di riscatto con riferimento ai prestiti che prevedano tale possibilità. I termini, prorogati a causa dello slittamento dei playout in Serie B tra Sampdoria e Salernitana, serviranno a chiarire il futuro di diversi giocatori (foto Catania Fc Facebook). Tra gli elementi in organico nello scorso campionato, il club rossazzurro dispone dell'opzione per il difensore Dario Del Fabro e l'attaccante Andrea De Paoli, prelevati a gennaio rispettivamente dall'Arezzo e dal Giugliano. Entrambi sono destinati ai saluti. In senso inverso, tra gli elementi ceduti in prestito con diritto di riscatto a favore della controparte, torna a Catania, almeno per il momento, Alessio Castellini, per il quale non sono scattate le condizioni per l'obbligo di acquisizione a titolo definitivo da parte il Pisa, neopromosso in Serie A. Si va verso il rientro in rossazzurro anche per il centrocampista Andres Tello, ancora impegnato con la Salernitana negli spareggi per non retrocedere in C, e per l'attaccante Filippo D'Andrea, reduce da una seconda parte di stagione nelle file del Cerignola: né i campani né i pugliesi paiono intenzionati a trattenere i giocatori. Situazione più aperta per il centravanti Pietro Cianci (13 reti nella stagione appena conclusa), sebbene al momento non ci sia alcun riscatto già eseguito dalla Ternana (non sarebbe neppure stato possibile a norma di regolamento). Come anticipato da tempo, invece, la Ternana, avendo mancato la promozione in B, non disponeva di altre opzioni su Emmanuele Cicerelli, che quindi, dopo un'ottima annata in rossoverde (capocannoniere del girone B con 19 gol), torna nella disponibilità del club etneo, al quale è legato con un contratto sino a giugno 2026.
































