CATANIA - I neonati critici sono piccoli pazienti che richiedono cure mediche intensive a causa di condizioni mediche gravi o instabilità. I loro problemi possono essere di varia natura: respiratori, cardiaci, neurologici o infettivi e richiedono supporto vitale e monitoraggio costante. Tra i più importanti quello cardiologico, e la terapia intensiva neonatale (UTIN) è il reparto specializzato che si occupa di questi neonati, fornendo cure mediche avanzate e supporto tecnologico. Proprio a beneficio di questo reparto è stata rivolta all’ospedale San Marco una donazione da parte di una azienda agricola del Ragusano: un elettrocardiografo portatile. Lo strumento di ultima generazione sarà utile per i piccoli pazienti ricoverati, in particolare per i neonati in condizioni critiche ed è stato preso in consegna dal direttore del reparto, Marco Saporito, presenti il direttore medico di presidio Anna Rita Mattaliano, monsignor Orazio Catarraso, cappellano dell’ospedale, la neonatologa Valentina Giacchi e la coordinatrice infermieristica Elvira Parrinello. Con l’elettrocardiografo si garantisce lo svolgimento degli esami cardiaci direttamente in termoculla, evitando di spostare i neonati fragili e instabili, per i quali anche un semplice trasferimento può comportare rischi significativi.





















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