Si va alla corsa a due. A conclusione di una mattinata nella quale si sono rincorse voci contraddittorie, la sfida tra Enrico Foti e Pierfrancesco Veroux resta in piedi. Giovedì, dalle 9 alle 19, si terrà il secondo turno di votazioni per l'elezione del rettore dell'Università di Catania, sessennio 2025-2031. Dopo la tornata a vuoto di lunedì sera terminata con il mancato raggiungimento del quorum (fissato a 860 preferenze) e il passo indietro di martedì sera compiuto da Ida Nicotra e Salvatore Baglio, rispettivamente terza e quarto nella prima sessione di voto, i giochi si sono ristretti a due candidati: Enrico Foti (598 voti nel primo turno) e Pierfrancesco Veroux (508). Di fronte all'endorsement di Nicotra e Baglio nei confronti di Foti e quindi di un quadro sbilanciato a favore del proprio competitor, l'ipotesi di un ritiro di Veroux ha cominciato a circolare sempre più insistentemente in mattinata, ma nelle prime ore del pomeriggio lo stesso Veroux ha allontanato tale eventualità con una nota alla comunità accademica nella quale, definendosi "lontano ed estraneo a condizionamenti esterni, apparentamenti e schieramenti", spiega di voler "onorare con profondo rispetto le 727 persone che hanno riposto la loro fiducia in me". Si torna alle urne, dunque. In questa seconda consultazione saranno nuovamente chiamati ai seggi 1.355 docenti, 1.146 dipendenti del personale tecnico-amministrativo (il cui voto ponderato verrà considerato equivalente a 271 voti pieni) e 93 studenti eletti in Senato accademico, Consiglio di amministrazione e nelle Commissioni paritetiche dipartimentali. Il quorum per l'elezione rimane di 860 preferenze anche per il secondo e per l'eventuale terzo turno, eventualmente il 30 giugno. Per agevolare le operazioni di voto, sono stati costituiti quattro seggi elettorali: due al Palazzo Centrale (Aula Magna e Aula 3, primo piano) e due al Dipartimento di Matematica e Informatica (Aula 3 e Aula 24). Dopo la chiusura delle operazioni di voto, la commissione elettorale procederà allo scrutinio che si svolgerà in seduta pubblica nell'aula magna del Palazzo Centrale. Sarà possibile seguire lo scrutinio in diretta streaming a partire dalle 20 circa sul canale YouTube dell'ateneo.
































