CATANIA - La faida interna per il potere e gli assalti (con gruppi composti da diverse decine di giovani) a una discoteca del porto di Catania. Ecco cosa è emerso dall'inchiesta Cerbero della Dda della Procura etnea sul clan dei Cursoti milanesi, storicamente radicato in città, che ha portato a 21 arresti. L'inchiesta, che ha visto più di 200 carabinieri impegnati, ha fatto luce sulla violenta e brutale contrapposizione esplosa all'interno del gruppo mafioso dopo la morte, il 9 dicembre del 2020, dello storico capo Rosario Pitarà. Due i gruppi che sarebbero contrapposti con una feroce lotta per la leadership e il controllo del territorio all'interno del clan dei Cursoti milanesi: quello di Carmelo Distefano, detto "pasta ca' sassa", che con il sostegno delle figure storiche del clan avrebbe assunto la guida dell'organizzazione, affidandone la reggenza operativa sul territorio ad Giuseppe Agatino Ardizzone, detto "Peppe ca barba"; dall'altro lato i fratelli Giuseppe ("Peppolino") e Alfio Cristian ("Merluzzo") Licciardello, nipoti di Saretto "u Furasteri", che avrebbero contestato apertamente l'autorità di Distefano, rifiutando qualsiasi subordinazione e avanzando la pretesa di mantenere un'autonoma posizione di potere.
Ne sarebbe derivata, ricostruisce la Procura, "una violenta escalation criminale, caratterizzata da condotte estremamente aggressive e spregiudicate, con scontri armati e reciproche azioni di ritorsione tra le due fazioni, culminate in agguati, intimidazioni e gravi atti di violenza anche fisica. Emblematico l'episodio del 19 aprile 2022, quando Alfio Cristian Licciardello avrebbe esploso colpi di arma da fuoco contro un negozio per ritorsione dopo un pestaggio avvenuto poco prima. La spietata competizione per il controllo del territorio e delle attività illecite, in particolare il traffico di sostanze stupefacenti avrebbe così evidenziato l'elevata pericolosità dei sodali e la perdurante capacità offensiva del sodalizio mafioso". L'inchiesta si è sviluppata contemporaneamente, oltre che a Catania, nelle province di Agrigento, Benevento, Cosenza, Enna, Lecce, Reggio Calabria, Salerno, Siracusa, Verbano-Cusio-Ossola e Voghera. E' stata fatta luce pure sulla richiesta del pizzo, prima di 200 euro poi passata a 400 euro a serata, al titolare di una discoteca del porto di Catania, l'Ecs Dogana, per la "protezione contro disordini nel locale". Per convincerlo il gruppo avrebbe compiuto degli 'assalti' utilizzando anche 50 persone per volta, sfondando la porta d'ingresso e aggredendo i responsabili della sicurezza. Durante le indagini i carabinieri hanno sequestrato armi da fuoco, droga e 176 banconote da 20 euro false pronte per essere immesse sul mercato. "L'appello ai cittadini - ha detto il generale Salvatore Altavilla, comandante provinciale dei carabinieri di Catania - è uno e uno soltanto, ed è quello di denunciare. Chi denuncia si sottrae al giogo della criminalità organizzata e impedisce che l'impresa possa essere risucchiata nel baratro, appunto, del controllo mafioso". Soddisfazione espressa dalla società Filenz che gestisce alcuni locali all'interno della Vecchia Dogana: "Siamo grati alla magistratura e a tutte le forze dell'ordine di Catania per l'intensa attività investigativa e soprattutto perché, in questi anni particolarmente complessi, hanno sempre fatto sentire la loro attenzione non facendoci mai sentire soli". La società, inoltre, "ringrazia quanti, superando certe diffidenze, a vario titolo e nelle forme più diverse, hanno scelto di starci accanto scegliendo di organizzare i propri eventi e iniziative all'interno delle nostre strutture dimostrandoci una sincera e concreta vicinanza. È proprio vero: uniti si vince. Grazie ancora a tutti". Questi i soggetti destinatari di custodia cautelare in carcere. 1. , nato a Catania il 12/12/1966 2. , inteso "Peppe ca Barba", nato a Catania il 24/09/1993 3. , nato a Catania il 16/03/1995 4. , inteso "scialuppa", nato a Catania il 16/09/1996 5. , inteso "pasta ca sassa", nato a Catania il 23/04/1970 6. , nato a Catania il 20/10/1992 7. , detto Piero, nato a Catania il 3/8/1997 8. , inteso "Merluzzo", nato Catania il 4/11/1992 9. , inteso "Peppolino o fringuello", nato Catania il 26/11/1998 10. , detto "Seby Piripicchio", nato a Catania il 22/12/1994 11. nato a Catania l'1/11/1996 12. , inteso "Concetto u Furasteri", nato a Catania il 17/12/1977 13. , nato a Catania il 28/12/1976 14. , inteso "Scimmia", nato a Catania il 28/02/1982 15. , inteso "Unghio", nato a Catania l'8/03/2000 16. , inteso "matelico", nato a Catania il 25/05/2001 17. , nato a Catania il 05/05/2002 18. , inteso "Rey", nato a Catania il 12/09/2000 19. , nato a Catania il 20/01/1999 20. , nato a Catania il 07/04/1995 21. , inteso "Mentina", nato a Catania il 07/01/2001.
ABRAMO Filippo
ARDIZZONE Giuseppe Agatino
CAMPISI Giorgio
D'AMBRA Andrea
DISTEFANO Carmelo
FICHERA Antonio
GAGLIANO Salvatore Pietro
LICCIARDELLO Alfio Cristian
LICCIARDELLO Giuseppe
MIANO Sebastiano
PATANE Giuseppe Santo,
PITARA' Concetto
PITERÀ Concetto
PITERÀ Gabriele Giuseppe
PITERÀ Giuseppe
PITERÀ Giuseppe Concetto
PITERÀ Rosario
SIGNORELLI Raimondo
STRANO Emanuele
STRANO Gabriele
TIRALONGO Carmelo
































