CATANIA - È stata un’intensa settimana di controlli effettuati dalla polizia lungo la fascia costiera catanese: dalla Plaia alla Scogliera, fino a Capo Mulini, sono state verificate non soltanto le condotte tenute in mare, ma anche in spiaggia. In particolare, sono state ispezionate 6 strutture balneari. In un lido sono state riscontrate diverse criticità e irregolarità rispetto a quanto previsto dall'ordinanza di balneazione della Capitaneria di porto. Nei locali adibiti a infermeria, i poliziotti hanno rilevato alcune carenze nel kit di pronto soccorso, per la mancanza del saturimetro e delle cannule orifaringee, presidi salvavita per la respirazione artificiale in caso di emergenza. Inoltre, il titolare è stato sanzionato per non aver assicurato la presenza di due assistenti bagnanti e il bagnino individuato nel lido è stato multato, a sua volta, perché aveva abbandonato la postazione senza aver portato al seguito gli strumenti di salvataggio e non aveva issato la bandiera rossa, come prescritto in queste circostanze. I poliziotti delle "volanti del mare" hanno controllato anche diverse imbarcazioni. Sono state identificate 20 persone a bordo di unità da diporto e moto d’acqua, 5 delle quali già note alle forze dell’ordine. Tra le infrazioni contestate ad alcuni diportisti la navigazione pericolosa sotto costa. Quattro le violazioni amministrative riscontrate con multe per un importo di oltre 9.000 euro.


















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