CATANIA - Un ristorante di sushi di Riposto, di proprietà di un 35enne, è stato sequestrato dai carabinieri per le numerose irregolarità emerse durante un controllo. In particolare è stata rilevata l’occupazione abusiva di suolo pubblico con una struttura precaria in legno larga oltre 80 mq, posizionata davanti all’ingresso del locale; i funzionari Asp hanno inoltre accertato gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui la presenza di alimenti privi di tracciabilità e conservati in modo non conforme. I prodotti, tra cui gamberi in pastella, spiedini di pollo e calamaro, ravioli ripieni di carne e crostacei, sono stati distrutti e al titolare è stato prescritto di dotare i congelatori di un sistema di controllo della temperatura e di aggiornare la procedura di tracciabilità entro cinque giorni. Nel ristorante c'erano anche due lavoratori in nero, tra cui un 16enne catanese. Sono anche emerse gravi violazioni in materia di sicurezza: assenza del piano di emergenza, mancata formazione del personale, carenza di dispositivi di protezione individuale, assenza del documento di valutazione dei rischi e inosservanza di varie prescrizioni obbligatorie. Il commerciante è stato dunque denunciato, mentre l’attività è stata immediatamente sospesa e la struttura abusiva sequestrata.
































