Si parla spesso e giustamente di prevenzione di danni solari alla pelle anche per prevenire tumori maligni come il melanoma, un po’ meno dei rischi che si corrono agli occhi. Se è vero che durante l’estate aumenta il desiderio di una pelle dorata, è anche vero che l’abbronzatura altro non è che una reazione a un danno cutaneo: per proteggersi, il corpo stimola i melanociti a produrre più melanina, il pigmento responsabile della colorazione scura. Che provenga dal sole o da lampade abbronzanti, l’esposizione ai raggi UV può comportare rischi concreti: invecchiamento precoce e infiammazioni cutanee capaci di degenerare. Ma ricordiamo anche i possibili problemi oculari come occhio secco, cheratite attinica e cataratta. Per quest’ultima, infatti, i danni da esposizione non si fermano alla superficie oculare. I raggi UV possono ossidare le proteine del cristallino, favorendo una cataratta precoce. E’ un processo lento ma progressivo che può essere ritardato con semplici misure preventive. Per godersi l’estate in sicurezza, è fondamentale, quindi, adottare piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza per la salute visiva e per quella della nostra pelle. Ecco allora le buone pratiche da non dimenticare. Innanzitutto gli occhiali. Bisogna scegliere solo modelli certificati con protezione 100% UVA e UVB, preferibilmente avvolgenti. Le lenti scure senza filtri adeguati sono ingannevoli e più pericolose che utili. Fondamentale è inoltre la marcatura CE, apposta sulla montatura e la nota informativa, dove devono essere riportati il numero e tipo di filtro, l’identificazione del fabbricante o del fornitore, le istruzioni per la cura, la manutenzione e la pulizia degli occhiali ed eventuali avvertenze per il loro corretto utilizzo. Privilegia esclusivamente i canali di vendita autorizzati come i centri ottici e diffida di bancarelle, stuoie sulle spiagge, tavolini dei mercati e siti con brand contraffatti o anonimi. Per chi porta le lenti a contatto è bene ricordare che è bene evitarle durante il bagno o la doccia (in casa, al mare, in piscina). Le lenti a contatto giornaliere sono l'opzione ideale in estate perché si usano solo per un giorno e si gettano a fine giornata. Alcune lenti hanno un filtro UV che protegge la cornea dalle radiazioni nocive ultraviolette, ma il loro utilizzo non sostituisce l’occhiale da sole, che è sempre raccomandato. I, poi, bambini assorbono più raggi UV rispetto agli adulti: i loro occhi devono essere protetti fin da subito. Anche gli anziani necessitano di attenzione extra. Anche il cappello ha la sua importanza. Quello a tesa larga è il miglior alleato perché riduce l’esposizione diretta alla luce e protegge non solo gli occhi, ma anche la pelle del viso, particolarmente delicata. Utilizzare, inoltre, prodotti waterproof per gli occhi, che siano sicuri e compatibili con eventuali lenti a contatto e, curiosamente, non bisogna fidarsi dell’ombra (né delle nuvole) perché i raggi UV attraversano ombrelloni e nubi leggere. Anche quando il cielo è coperto o si sta all’ombra, serve comunque una protezione adeguata.






















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