TERLIZZI (BARI) - La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio stradale plurimo per fare chiarezza sull'incidente avvenuto stamattina sulla provinciale 231 in direzione sud, all'altezza di Terlizzi, in cui tre ciclisti di 30, 50 e 70 anni sono morti dopo essere stati travolti da un'auto. Il conducente del mezzo, un uomo del Barese, è stato iscritto nel registro degli indagati. I mezzi saranno sequestrati. Secondo quanto emerso finora, le vittime, componenti della sezione cittadina dell'Avis andriese, stavano percorrendo in gruppo la provinciale quando un'auto li ha travolti senza lasciar loro scampo. Ferito il conducente dell'auto che nell'impatto contro il guardrail avrebbe sfondato il parabrezza. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari. "Provo solo immenso dolore. Penso e ripenso al bene di questi nostri concittadini, profuso attraverso la splendida realtà associativa dell'Avis. Mi stringo, nel silenzio, al dolore immane dei parenti, per questa tragedia che ha portato via un pezzo di noi tutti, con violenza atroce", afferma la sindaca di Andria Giovanna Bruno ricordando delle vittime non solo "l'amore per le due ruote e per lo sport" ma anche "le iniziative condivise, la campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue non più tardi di qualche settimana fa". Per Bruno le vittime "sono un pezzo della nostra comunità, la parte bella e sana di una città che intorno al valore delle persone ha impostato il suo riscatto e la sua crescita: sono profondamente addolorata, sgomenta". "L'invito a tutti è a rispettare questa triste e nefasta vicenda. Rispetto assoluto e silenzio. Per chi non c'è più, per chi è appeso a un filo, per i familiari tutti", conclude la sindaca.





















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