Il Cipess ha approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina che comprende una articolata documentazione presentata dal ministero delle infrastrutture e trasporti. La delibera del Cipess segue la firma dell'atto aggiuntivo al contratto tra la società concessionaria Stretto di Messina e il contraente generale Eurolink, guidato da Webuild, per un valore di 10,6 miliardi di euro. L'atto sarà efficace a partire dalla pubblicazione della delibera Cipess in Gazzetta Ufficiale. Secondo Webuild, "il Ponte sarà la vetrina dell'ingegneria di eccellenza nel mondo e dell'industria italiana, simbolo della capacità di fare e di consegnare grandi opere infrastrutturali in tutto il mondo". "Con una campata sospesa lunga 3.300 metri - commenta Webuild - il Ponte sullo Stretto avrà la campata più lunga di 1 chilometro rispetto al Çanakkale Bridge in Turchia, che detiene l'attuale record. Il collegamento diretto tra Messina e Reggio Calabria servirà per traffico sia stradale che ferroviario, rivoluzionerà la mobilità tra Sicilia e il resto d'Italia e rappresenterà un catalizzatore per lo sviluppo economico, industriale, occupazionale, culturale e turistico dell'intero Sud Italia". GUARDA LE FOTO DEL PROGETTO SALVINI: "CON L'AUTO SI PERCORRERA' IN 10 MINUTI". "Sarà il ponte a campata unica più lungo al mondo - ha detto il vicepremier e ministro Matteo Salvini -. Una infrastruttura del genere è un acceleratore di sviluppo". Salvini ha anche ringraziato i ministri precedenti che hanno creduto al collegamento tra Calabria e Sicilia, citando Pietro Lunardi. "Per le auto e per i mezzi su gomma il tempo di percorrenza con il Ponte, dipende dal periodo, se ci andrete da turisti in agosto rischiate di aspettare anche 3-4 ore, ma il tempo medio tra 70 e 100 minuti si ridurrà a 10 minuti. I treni oggi impiegano tra i 120 e 180 minuti, passeggeri e merci, si scenderà a 15 minuti. Un risparmio che supererà le due ore e mezza". "SARA' PERCORRIBILE TRA 2032-2033". "Se si parte come si sta partendo, l'obiettivo dell'attraversamento del Ponte sullo Stretto tra il 2032 e il 2033 è quello che i tecnici prevedono - ha affermato Salvini -. Che è anche il periodo temporale in cui il primo treno unirà Torino e Lione, il primo treno unirà Fortezza e Innsbruck, e i romani potranno coprire la distanza della metro C. Diciamo che per chi crede alla cabala il 20 e il 32 possono essere due numeri sfidanti. Ora ci vorrà la bollinatura della Corte dei Conti, ma tra settembre e ottobre conto di partire con i cantieri, lavori ed espropri. Gli espropriati avranno un surplus rispetto a quelli dell'alta velocità in altri territori". "CI SARA' METROPOLITANA SULLO STRETTO". "Sui territori cambia il mondo: faccio un esempio su tutti, ci sarà la metropolitana dello Stretto. Cioè il manufatto Ponte è meno della metà del costo complessivo di quello che è un restyling totale del fronte messinese e reggino. Ci saranno tre fermate sul fronte messinese, che collegheranno tutti i giorni studenti pendolari, lavoratori, ingegneri, turisti in metropolitana una sponda all'altra sponda", ha concluso Salvini. "AZIENDE DA TUTTA ITALIA PER REALIZZARLO". "Nella realizzazione del ponte saranno coinvolte aziende di tutta Italia. La prima regione per coinvolgimento di aziende sarà la Lombardia - spiega il vicepremier -. Ma anche imprese venete, laziali, emiliano romagnole. Ovviamente conto che la formazione professionale, l'acquisizione di personale sia a partire da Sicilia e Calabria che sono due fra le regioni a più alto tasso di disoccupazione giovanile a livello continentale". "PROTOCOLLI CONTRO LA MAFIA". "Il fronte della sicurezza e del contrasto alle infiltrazioni mafiose è un fronte fondamentale che ci vede schierati h24 - ha detto Salvini -. Per un'opera da 13,5 miliardi, contrastare ogni qualsivoglia tentativo di infiltrazione sarà una nostra ragion d'essere. Con il ministero dell'Interno si stanno adottando tutti protocolli come già per expo e le Olimpiadi: bisogna attenzionare tutta la filiera, perché sia impermeabile ai malintenzionati. Se si dovesse non fare il ponte perché ci sono mafia e 'ndrangheta allora non facciamo più niente". LE TARIFFE. Si parla già anche di tariffe per attraversare il Ponte. "Ad oggi, al netto dell'adeguamento all'inflazione alla data di entrata in esercizio del ponte, si stima una tariffa base per le auto inferiore a 10 euro, con riduzioni significative per i viaggi frequenti", scrive in una nota la società Stretto di Messina. "La puntuale definizione delle tariffe si avrà in prossimità dell'apertura al traffico del ponte", aggiunge la nota, in cui si precisa che l'ipotesi di piano tariffario è "sensibilmente inferiore agli attuali costi di attraversamento". MELONI: "INVESTIMENTO SUL FUTURO DELL'ITALIA". Soddisfazione arriva anche dalla premier Meloni: "Si tratta, è quasi superfluo dirlo, di un'opera strategica per lo sviluppo di tutta la nazione. Non è un'opera facile, ma lo riteniamo un investimento sul presente e sul futuro dell'Italia, e ci piacciono le sfide difficili quando sono sensate. Il Ponte sarà un simbolo ingegneristico di rilevanza globale, una dimostrazione della forza di volontà e della competenza tecnica dell'Italia, che ha pochi paragoni nel mondo. Crediamo in questa infrastruttura". SCHIFANI: "SVOLTA STORICA". "L'approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina da parte del Cipess rappresenta una svolta storica verso la realizzazione di un'opera strategica, attesa da decenni e capace di rivoluzionare il futuro della Sicilia e del Mezzogiorno", ha commentato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. "Non posso non ricordare con orgoglio che il Ponte - continua - è stato un sogno di Silvio Berlusconi e una battaglia storica di Forza Italia, che oggi vede finalmente compiersi un passaggio decisivo grazie all'impegno del governo e, in particolare, del ministro Matteo Salvini. La Sicilia non può più permettersi l'isolamento infrastrutturale. La Regione Siciliana farà la sua parte con responsabilità e visione, affinché questo grande progetto proceda nel rispetto del territorio, delle comunità locali e delle regole". L'OPERA: COSTI E DETTAGLI. Il costo dell'opera - si legge nella nota diffusa al termine della riunione del Cipess - è di 13,532 miliardi di euro, interamente coperto con finanziamenti pubblici già disponibili a seguito delle leggi di bilancio 2024 e 2025. L'opera, lungamente attesa era già prevista da una norma del 1971 ed è stata riavviata dal governo nel 2022. Darà vita al ponte a campata unica più lungo del mondo, di 3.300 metri, sostenuta da due torri di 399 metri di altezza. Ospiterà 3 corsie stradali per senso di marcia, di cui una di emergenza, 2 corsie di servizio e 2 binari ferroviari con marciapiedi laterali pedonabili. I collegamenti saranno assicurati da circa 40 km di raccordi viari e ferroviari (l'80% dei quali sviluppati in galleria) che collegheranno il ponte, dal lato Calabria, all'autostrada del Mediterraneo e alle stazioni ferroviarie di Villa S. Giovanni e Reggio Calabria e, dal lato Sicilia, alle autostrade Messina-Catania e Messina-Palermo nonché alla nuova stazione di Messina.



























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