Raffiche di vento, pioggia, cielo scuro, tuoni e saette. Giornata di eccezionale maltempo nella Sicilia orientale, con qualche evento più drammatico come il fulmine che ha colpito un uomo su un pontile a Marzamemi, dove era intento a controllare alcune barche; è ricoverato in gravi condizioni a Siracusa. Nello stesso borgo marinaro una piccola tromba d'aria ha fatto fuggire numerosi turisti. Due trombe d'aria hanno anche spaventato molti cittadini di Modica: i vortici hanno attraversato il paese e le campagne, abbattendo alberi e scoperchiando tetti. Tante le tegole volate via. Non risultano danni a persone.
Situazione pesante in provincia di Catania, nella zona di mare di Vaccarizzo, dove vento e pioggia hanno causato problemi a tante case. Temporali anche sulla tangenziale etnea, sulla A18 e sulla A19. Addirittura grandine a Randazzo (dove è stato chiuso per ulteriori crolli il ponte San Giuliano, che attraversa il fiume Alcantara ) e neve sull'Etna, mentre un incendio di grosse dimensioni è scoppiato sulla collina di San Gregorio, con fiamme alimentate dal vento e visibili a grande distanza. Colpita la riserva naturale orientata Micio Conti. Il fuoco ha minacciato il centro abitato, mettendo in pericolo i residenti. Le condizioni meteorologiche hanno impedito l'intervento immediato dei mezzi aerei, rendendo più complesse le operazioni di contenimento.
La pioggia non ha risparmiato nemmeno la provincia di Messina: nelle Eolie gli acquazzoni si sono abbattuti per ore sulle strade, causando allagamenti. Molte macchine sono state sommerse dall'acqua, soprattutto a Lipari. Le temperature in Sicilia sono crollate di 15-16 gradi e il maltempo dovrebbe andare avanti anche domani, con allerta gialla in gran parte dell'Isola.































