CATANIA - I carabinieri del Nas di Catania durante una verifica igienico sanitaria in una struttura della grande distribuzione sita in un centro commerciale nell’area etnea, hanno sequestrato 4.000 chili di pasta confezionata, di vari marchi, completamente invasa da parassiti vivi (punteruolo del grano), in parte esposta su scaffali pronta per la vendita e in parte stipata in un deposito. Contestualmente il titolare dell’attività è stato segnalato e l’utilizzo del deposito interdetto sino alla sanificazione di tutti gli ambienti. Il punteruolo nella pasta confezionata è il risultato della presenza di uova o larve di insetti del grano all'interno della confezione, prima che questa venga sigillata.
Questi parassiti possono infestare i cereali, inclusa la pasta, durante la produzione o lo stoccaggio, le loro uova possono sopravvivere ai processi di lavorazione. Le uova o le larve possono essere presenti nella farina o nei chicchi di grano utilizzati per produrre la pasta. Anche se la pasta viene lavorata a temperature che potrebbero uccidere gli insetti adulti, le uova e le larve possono sopravvivere. Ambienti caldi e umidi favoriscono la proliferazione degli insetti.






















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