SCICLI (RAGUSA) - Un trentenne tunisino è stato fermato per l'omicidio di un connazionale di 36 anni, ucciso due giorni fa a Scicli. L'indiziato, irregolare sul territorio nazionale e destinatario di un provvedimento di espulsione, è stato bloccato dai carabinieri tra i campi della zona dove si era verificato il delitto, un'azienda agricola di contrada Punta Corvo dove il 36enne lavorava, poco lontano da Sampieri. Il giovane fermato corrispondeva alla descrizione fornita da alcuni testimoni e si era dato alla fuga. L'omicidio sarebbe nato da un litigio sfociato in una violenta aggressione, culminata con un fendente letale al polmone sinistro del 36enne. Un coltello da cucina di 25 cm, ancora intriso di sangue, è stato trovato vicino al luogo del delitto, in mezzo alla vegetazione.



























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