“L’uragano Erin, dopo aver spaventato la costa orientale degli Stati Uniti d’America, raggiungerà in settimana il settore nord-occidentale dell’Europa come tempesta atlantica, dove porterà severo maltempo con venti tempestosi, piogge torrenziali e onde oltre i 4-5 metri. I suoi effetti si avvertiranno anche sull’Italia, ma in Sicilia La sua azione favorirà inizialmente la risalita di nuove masse d’aria roventi dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale, provocando una nuova rapida ondata di caldo con temperature che sfioreranno i 40 gradi”. Sono i meteorologi di 3BMeteo a preannunciare una situazione climatica davvero singolare.

“L’uragano Erin - spiegano - è stato uno dei fenomeni atmosferici più imponenti e rapidi mai osservati nell’Atlantico. Nato al largo delle coste africane in pochi giorni ha assunto la forma di tempesta tropicale e a Ferragosto ha raggiunto lo status di uragano. In appena 24 ore le acque caldissime dell’oceano lo hanno trasformato in un mostro di categoria 5, con venti che hanno toccato i 260 chilometri orari: una delle intensificazioni più rapide mai registrate. Ma ciò che ha reso Erin davvero eccezionale non è stato solo il suo picco di intensità, bensì la sua immensità. Con un diametro superiore agli 800 chilometri, l’uragano è entrato tra i più vasti mai registrati nell’Atlantico. Da ieri Erin si è trasformato in tempesta post-tropicale, allontanandosi verso il Nord Atlantico, dove le acque più fredde e la presenza di correnti più intense in quota lo hanno progressivamente trasformato da sistema tropicale a ciclone o tempesta extratropicale.” All'inizio della prossima settimana l’ex uragano Erin si porterà sull’Atlantico settentrionale "come intenso ciclone extratropicale. Secondo le ultime elaborazioni, da confermare nei prossimi giorni, le massime mercoledì in Sardegna potranno superare i 35°, mentre tra giovedì e venerdì si potrebbero raggiungere i 37° in Puglia, Calabria e Sicilia. Tutto questo mentre dalla depressione originata da Erin si organizzerà un’intensa perturbazione destinata a raggiungere il Nord Italia entro mercoledì/giovedì e, entro fine mese, attraversare buona parte della Penisola. Il maltempo al Nord potrebbe essere molto intenso e potenzialmente pericoloso”.






























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