CATANIA - Un ascensore totalmente distrutto e inutilizzabile, all’interno di una palazzina di 10 piani precaria, con tre condomini disabili, tra cui una persona con l’ossigeno, rinchiusi da circa quattro mesi nella propria abitazione. È questa la situazione che si presenta in viale Moncada 13, scala B, nel quartiere periferico di Catania, Librino. I residenti hanno chiesto diverse volte l’intervento dell’amministrazione comunale, ma senza ottenere risultati.
Il consigliere comunale Maurizio Mirenda denuncia la situazione, ormai invivibile, per questi cittadini: "Una situazione incresciosa che si è trasformata in emergenza per tre persone disabili che alloggiano nei piani alti e che non possono uscire da casa nemmeno per recarsi in ospedale per le loro cure. L’ascensore in questione non si può più ripristinare, in quanto è completamente distrutto. Al di là delle condizioni generali del palazzo (di proprietà del Comune) totalmente precarie – ballatoi che cadono a pezzi, il tetto che infiltra acqua e tanti altri problemi strutturali e igienico sanitari della rete fognaria – è necessario istallare un nuovo ascensore per permettere ai residenti di potersi muovere tranquillamente".
"Circa due mesi fa con l’assessore alle Manutenzioni Giovanni Petralia e il direttore del dipartimento ingegnere Leonardi, abbiamo effettuato un sopralluogo all’interno della palazzina dal quale è scaturito che l’ascensore va sostituito in quanto non più recuperabile. Abbiamo contattato l’assessore al Patrimonio Giuseppe Marletta e la direttrice architetto Marina Galeazzi. Ma, ad oggi, non è ancora arrivato l’ordine di sostituzione dell’ascensore. Ho, inoltre, denunciato questo fatto in seduta di consiglio comunale. Pertanto – conclude Mirenda – chiedo al sindaco Enrico Trantino di intervenire quanto prima, prendendosi carico, con fondi e finanziamenti, di mettere in sicurezza questi edifici di proprietà del Comune, non lasciando ancora in condizioni disumane i cittadini della periferia di Catania".
Inviate le vostre segnalazioni a redazione@lasiciliaweb.it o tramite il nostro account ufficiale su Facebook
































