Molte volte è stata rilevata la scarsa salute orale degli italiani e da sempre si indicano come causa principale le carenze del Ssn e si fa notare come per tutte le branche della medicina possiamo trovare una risposta nel pubblico, con tutti i distinguo e soprattutto le attese, mentre per l’odontoiatria e per molte sue necessità cliniche (la protesica, per esempio, ma anche la prevenzione) quasi mai si trovano risposte. L’assistenza odontoiatrica pubblica quando va bene permette di tamponare il problema, togliere il dolore, creandone però altri che non avranno una risposta pubblica. Chi ha mal di denti va nel pubblico e spesso invece di curare il dente lo tolgono, creando così nel tempo un edentulo a cui servirà una protesi che il Ssn non fornisce e che probabilmente quella persona non potrà permettersi dal privato.
Il programma nazionale 'Equità nella salute' vuole risolvere anche questo annoso problema. Sono, ad esempio, oltre 300 ad oggi i pazienti che sono stati presi in carico dai primi ambulatori di Medicina interna e Odontoiatria di prossimità attivati dall’Asp di Siracusa, dedicati all’assistenza sanitaria delle fasce più vulnerabili della popolazione. Gli ambulatori sono attivi nel Pta di viale Epipoli a Siracusa e nel Pta all’ospedale Muscatello di Augusta.
In particolare, sono state avviate nel Pta di Siracusa prestazioni di: Medicina interna con aperture il mercoledì mattina dalle 8 alle 13 e il venerdì pomeriggio dalle 14 alle 18; Odontoiatria il primo e terzo venerdì di ogni mese dalle 9 alle 18 e il primo e terzo sabato dalle 8 alle 14. Nel Pta ospedale Muscatello di Augusta: ambulatorio di Odontoiatria ogni giovedì, dalle 8 alle 18. L’accesso è consentito sia direttamente, durante le giornate di apertura, sia tramite prenotazione telefonica, fortemente raccomandata, al numero 0931 484705, attivo il lunedì e il martedì dalle 12 alle 14. Hanno diritto alle prestazioni i cittadini con un Isee inferiore a 10.000 euro, i cittadini stranieri con codice Stp/Eni, i titolari di esenzione per reddito e le persone indigenti, anche non registrate nei servizi sociali comunali, purché in possesso di una dichiarazione rilasciata da un ente del terzo settore che attesti la condizione di disagio socioeconomico. La documentazione che certifichi una delle condizioni indicate è necessaria per accedere alle prestazioni.
È previsto il potenziamento dell’offerta sanitaria con la prossima attivazione di nuovi ambulatori fissi in diverse aree della provincia e l’entrata in servizio di due unità mobili itineranti. Entro novembre l’assistenza sarà ulteriormente rafforzata con l’ampliamento dei servizi specialistici clinici, che includeranno le branche di Malattie infettive, Oculistica, Pneumologia e Gastroenterologia, in coerenza con quanto previsto dal Piano di interventi aziendale.
Un passo avanti rispetto al dentista sociale che è un professionista che opera all'interno del programma di assistenza sanitaria pensato per ridurre il costo delle cure dentistiche. Questi dentisti aderiscono a tariffe calmierate, stabilite a livello nazionale, e forniscono prestazioni essenziali come pulizie dentali, otturazioni, estrazioni, cure canalari, protesi mobili e fisse a prezzi accessibili. L'obiettivo è certamente quello di ridurre le barriere economiche alle cure odontoiatriche, specialmente per le persone che appartengono a determinate fasce di reddito o situazioni specifiche come disoccupati, pensionati con basso reddito, madri single, e altre categorie svantaggiate ma se ci pensa il pubblico come in questi programmi denominati di 'Equità sociale' andrà anche meglio.



















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