SIRACUSA - I giudici della Corte d'Appello di Catania hanno assolto undici imputati nell'inchiesta della Procura di Siracusa, denominata Qualunquemente, accusati a vario titolo di voto di scambio e concussione. Secondo l'accusa l'ex sindaco di Priolo, Antonello Rizza, con alcuni assessori della sua giunta e dirigenti comunali, avrebbe favorito l'elargizione dei sussidi sociali allo scopo di ottenere consensi alle elezioni regionali dell'ottobre 2012 ed alle consultazioni amministrative del giugno 2013, vinte poi da Rizza che, in quell'occasione, ottenne un secondo mandato. A parere degli inquirenti gli indagati avrebbero distratto fondi pubblici destinando circa un milione e 800 mila euro a sussidi straordinari una tantum in cambio di voti elettorali. Un'indagine complessa che ha ricostruito una serie di episodi dal 2011 al 2014. Assolto anche Carlo Auteri, oggi parlamentare regionale della Dc, che secondo la Procura avrebbe ottenuto l'organizzazione del Carnevale del 2013 di Priolo grazie ai favori dell'allora sindaco Rizza, guadagnando soldi in più fatture gonfiate.































