PALERMO - I carabinieri di Palermo con i baschi rossi dello squadrone eliportato cacciatori di Sicilia, del 12° reggimento Sicilia, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Palermo, su richiesta della Dda, nei confronti di 7 persone, 2 delle quali già ristrette in carcere per altra causa, accusate a vario titolo di aver fatto parte di un'associazione dedita al traffico di stupefacenti, operante nel quartiere Falsomiele di Palermo. Sono state eseguite 19 perquisizioni per la ricerca di stupefacenti. Due di queste hanno portato all'arresto di due persone, trovate in possesso, rispettivamente, di 400 grammi di cocaina e 1,3 chili di hashish. Ad altre 74 persone sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari. Il provvedimento scaturisce dall'operazione 'Ultima Alba', condotta dal nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Bagheria dal novembre 2019 al gennaio 2022, che ha avuto inizio con il sequestro di piantagioni di marijuana a Trabia e Misilmeri e l'arresto di sei palermitani imparentati tra loro. Nel corso dell'operazione erano stati sequestrati 590 grammi di cocaina, 33 grammi di eroina e 3 chili di marjuana. Il gip di Palermo Filippo Serio ha disposto la custodia cautelare in carcere per Giuseppe Caruso, 37 anni, detto "U panellaru", Sergio Sangiorgio, 40 anni, detto "U Nanetto", Davide Sangiorgio, 38 anni, detto "U Paperino", Antonino La Mattina, di 35, Emanuele Lo Nardo, di 32 anni, detto "Pizzetta", Giuseppe Lo Muto, 32 anni, e Roberto Gritto, 31 anni.



















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