PALERMO - L'assessore regionale dell'Agricoltura Salvatore Barbagallo ha presentato le dimissioni dall'incarico, valide da lunedì prossimo, per motivi personali. Al suo posto dovrebbe rientrare Luca Sammartino, uscito dal governo un anno e mezzo fa quando è rimasto coinvolto in una indagine per corruzione della Procura di Catania. In quell'occasione al leghista è stata inflitta anche la sospensione dai pubblici uffici, misura ora scaduta. "Dopo oltre un anno in questo ruolo ho preso la difficile decisione - spiega Barbagallo -. Sono grato per la fiducia che il presidente Renato Schifani ha riposto in me. Ho messo il mio cuore e la mia anima in questo ruolo, lavorando giorno e notte per migliorare l'approvvigionamento idrico per l'agricoltura siciliana. Ho visto la speranza negli occhi degli agricoltori e ho sentito la loro fiducia in me. È stato un onore servire la mia regione e lavorare per il futuro dei nostri agricoltori. Ma nonostante i progressi fatti c'è ancora molto da fare. La riforma dei consorzi di bonifica, un progetto che considero fondamentale per l'agricoltura siciliana, non è stata approvata. È un rammarico che porterò con me, ma spero che il mio successore possa portare a termine questo importante lavoro. Ora torno a dedicarmi all'insegnamento e alla ricerca. Continuerò a lavorare per il settore agricolo". Il presidente della Regione Renato Schifani nel corso di un incontro a Palazzo d'Orléans gli ha espresso gratitudine "per l'impegno e la dedizione dimostrati durante il suo mandato".





















.jpeg)


_fil2.jpeg)







