CATANIA - Oltre un migliaio di persone al corteo di Catania per la pace organizzato dalla Cgil. Dietro al lungo striscione 'Stop al genocidio' anche il leader nazionale del sindacato, Maurizio Landini. Tante le bandiere che sventolano tra quelle di varie sigle della Cgil, ma anche della Palestina, della pace, di Amnesty international e di Legambiente. Il corteo, partito da piazza Università, si è mosso verso il Castello Ursino, sede del comizio di Landini: "Abbiamo notizie buonissime da tutte le città d'Italia che si stanno mobilitando - ha detto il leader della Cgil -. In queste ore abbiamo addirittura ricevuto la lettera del segretario del sindacato palestinese che ci ringrazia proprio perché il suo popolo è a rischio estinzione".
Per Landini "quando si mette al centro solo il profitto e il mercato, le persone non esistono più. Questa logica folle che sta portando di nuovo il mondo alla guerra e al riarmo, noi non siamo disponibili ad accettarla. Vogliamo dare voce, e daremo voce e rappresentanza, a quello che riteniamo pensi la maggioranza delle persone. Questo governo sta facendo diventare il Paese un semplice servo di altri Stati, come degli Usa, senza giocare il nostro ruolo che è quello di rimettere al centro il lavoro e le persone".
































