Sono 'Pepe in grani' di Franco Pepe a Caiazzo, in provincia di Caserta, e 'I Tigli' di Simone Padoan a San Bonifacio, in provincia di Verona, le migliori pizzerie d'Italia: raggiungono quota 97/100 nella classifica della tredicesima edizione della guida 'Pizzerie d'Italia 2026' del Gambero Rosso, presentata oggi alla Mostra d'oltremare Napoli. I due locali si aggiudicano il primo posto nella categoria 'Tre Spicchi' (pizzerie al piatto), davanti a Sasà Martucci - I Masanielli, sempre a Caserta, e Confine a Milano, a quota 96. Nel complesso, aumentano le pizzerie che hanno conquistato i Tre Spicchi, passando a 100 premiati. Otto sono in Sicilia: con 90 su 100 Ammodo di Palermo (98° posto), Era Ora Ortigia a Siracusa (92°), Sitàri ad Agrigento (75°), Verace Elettrica a Milazzo (73°); con 91/100 Saccharum a Palermo (52°); con 92/100 L'Orso a Messina (38°), Piano B a Siracusa (32°); con 93/100 Archestrato di Gela a Palermo (28°). Spopola la Campania, con 5 delle prime 10 pizzerie in classifica. La Guida, curata da Pina Sozio, recensisce 816 locali, di cui 133 nuovi, e assegna 9 premi speciali. "La pizza è gioia, cultura, contatto umano - dice il direttore responsabile del Gambero Rosso Lorenzo Ruggeri -. Non un terreno di polemiche, ma una lingua universale che sa unire. In Italia le pizzerie sono più di 35mila: il futuro dipenderà dalla capacità di legare il prodotto a territorio, stagionalità e sostenibilità".































