L'Italia è ancora campione del mondo di pallavolo. A Manila gli azzurri hanno battuto 3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10) la Bulgaria conquistando il secondo titolo iridato consecutivo dopo quello di Katowice di quattro anni fa. Il titolo degli azzurri segue quello conquistato dalle donne qualche settimana fa.
"Io leggenda? Lasciamo stare le leggende fin che ci siamo. Sono distrutto perché è stata una estate lunga però la felicità di vedere e lavorare con questi ragazzi è unica: sono ragazzi speciali", ha detto il ct Fefè De Giorgi ai microfoni Rai. "I ragazzi sono stati stupendi perché si sono aiutati: la capacità di includere le persone e aiutarle si sono viste. Dalla partita con l'Ucraina è stata un crescendo. Non è facile vincerne due consecutivi", spiega De Giorgi.
Simone Giannelli scoppia in lacrime: "Daniele Lavia non è stato qui fisicamente ma è sempre stato attaccato con noi, ci ha sempre supportato. Sono orgoglioso di vestire la sua maglia qui. Saluto anche Giovanni Sanguinetti che è stato con noi fino alla fine, anche lui è stato con noi". Il capitano azzurro indossa la maglia azzurra di Lavia. "Sono immensamente orgoglioso di come siamo stati squadra", conclude.































