LONDRA - Sono due le persone uccise nell'attacco compiuto oggi nel giorno di Yom Kippur dinanzi a una sinagoga ortodossa di Manchester, nel nord dell'Inghilterra. Due delle 4 vittime date inizialmente per ferite sono morte in seguito alle coltellate ricevute o alle conseguenze dell'investimento del veicolo condotto da un aggressore solitario.
La Greater Manchester Police ha confermato pure la morte di una terza persona, un uomo identificato come il sospetto assassino, abbattuto dal fuoco di due agenti armati. Il totale delle persone colpite è salito ad almeno 5. Oltre ai due morti, la polizia riferisce ora di tre altri feriti "in gravi condizioni".
In un filmato si sente un poliziotto urlare: "State lontani, ha una bomba, allontanatevi!". Video che conferma il sospetto di una cintura esplosiva indosso all'aggressore: sospetto non ancora confermato ufficialmente, ma che ha indotto gli investigatori a far intervenire sul posto gli artificieri con un camion per neutralizzazione di potenziali ordigni. Il sospetto appare nel video come un uomo calvo e con la barba, in tenuta da addestramento e con alcuni involucri bianchi appesi alla cinta.
Due persone sono state arrestate nell'ambito delle indagini come sospetti complici dell'aggressore ucciso sulla scena dalla polizia. L'aggressore risulta essere stato identificato, ma il suo nome resta per ora coperto dal riserbo. Il funzionario ha aggiunto che sono già stati rafforzati i presidi a protezione di tutte le sinagoghe e i siti ebraici più in vista del Regno.






























