
Sì condizionato di Hamas al piano Trump sulla fine della guerra a Gaza. La fazione islamica ha annunciato ufficialmente di essere pronta a rilasciare 'tutti gli ostaggi israeliani' ancora nelle sue mani, così come previsto dal piano Usa, ma chiede 'ulteriori discussioni e negoziati' sulla proposta americana e si propone per un ruolo futuro, escluso invece da tutti.
Secondo la testata israeliana N12, Israele si sta allineando alla dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e da stamattina gli attacchi dell'Idf in tutta la Striscia di Gaza sono stati sospesi. "L'Idf, scrive N12, si stanno ora concentrando esclusivamente sulle operazioni difensive per le forze schierate nell'area. Gaza City rimane sotto assedio e le forze non si stanno ritirando, ma rimangono sulle stesse linee raggiunte finora. Fino alle prime ore del mattino, l'Aeronautica Militare stava ancora attaccando in tutta la Striscia, ma nelle ultime ore la direttiva del vertice politico è di difendersi e di attaccare solo nei casi in cui venga identificata una minaccia per le forze".
Invece, l'agenzia di protezione civile di Gaza ha dichiarato che Israele nella notte ha effettuato decine di attacchi aerei e bombardamenti di artiglieria su Gaza City, nonostante l'appello del presidente degli Stati Uniti Donald Trump a porre fine ai bombardamenti dopo che Hamas ha accettato un accordo di cessate il fuoco.
"È stata una notte molto violenta, durante la quale (l'esercito israeliano) ha effettuato decine di attacchi aerei e bombardamenti di artiglieria su Gaza City e altre aree della Striscia, nonostante l'appello del presidente Trump a fermare i bombardamenti", ha dichiarato all'Afp il portavoce della protezione civile Mahmud Bassal.


















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