Tre gol e subito il pensiero alla prossima, la Salernitana. Il Catania domina il primo tempo di Giugliano, amplia il vantaggio nella ripresa dopo un piccolo calo e porta a casa un 3-0 rotondo che apre al meglio la strada al doppio confronto interno contro la capolista e il Benevento, le prime due rivali nella corsa alla vetta. Un passo alla volta e quello di Giugliano è stato deciso, ben sottolineato dalla settima partita su nove conclusa a porta inviolata.
Toscano inserisce di nuovo Forte dal primo minuto e sposta Lunetta con Cicerelli sulla trequarti. Davanti a tanti tifosi rossazzurri, l’avvio è lanciato: Lunetta riceve palla sulla destra, si accentra e lascia partire un sinistro a giro che va ad infilarsi nell’angolo opposto. Il portiere Russo non accenna nemmeno all’intervento. Per Lunetta è il sesto gol stagionale.
I rossazzurri, autori di un ottimo avvio, avrebbero subito la palla per indirizzare ulteriormente il match: Forte si presenta davanti a Russo che neutralizza la conclusione dell’attaccante. Si poteva fare meglio, ma la punta avrà modo di rifarsi.
Del Giugliano nessuna traccia se non un diagonale di Esposito respinto da Dini. Il Catania controlla e riparte. Il raddoppio lo firma Forte, che stavolta sfrutta l’opportunità. Il centravanti è bravo a saltare i difensori con un bel controllo su lancio di Donnarumma e a concludere con precisione alle spalle di Russo: 0-2 e terzo gol in campionato per lo “squalo” che mette in discesa la partita del Catania, anche se nel frattempo Toscano aveva perso per infortunio Cicerelli, rilevato da Stoppa.
Nella ripresa Cudini inserisce Balde e soprattutto Borello che crea maggiori problemi alla difesa etnea. Il Catania abbassa il baricentro ma non rischia fino alla conclusione di De Rosa che si stampa sul palo ed esce.
Entra anche Caturano, ma a diventare protagonisti sono Stoppa e Jimenez: il primo chiede invano un rigore per un intervento di Prezioso e poi, quasi a fine gara, colpisce il palo con un gran tiro a giro sul quale l'ex atalantino è Il più lesto ad arrivare per la rete dello 0-3.
I rossazzurri hanno pure la possibilità di segnare il poker con Raimo, ma il tiro del neo entrato colpisce l'estrerno del palo. Al triplice fischio Toscano applaude i tifosi che intonano cori per la squadra. La Salernitana è avvisata, questo Catania comincia anche a divertirsi.
GIUGLIANO-CATANIA 0-3
Giugliano (4-3-3): Russo; Milan, Del Fabro, Caldore, Vaglica; Zammarini (1' st Peluso), De Rosa (28' st Njambe), Prezioso; Esposito (1' st Balde), Nepi, D'Agostino (1' st Borello). In panchina: Bolletta, Prado, D'Avino, Laezza, Minei, Forciniti, Lops, Peluso. Allenatore: Cudini.
Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini (13' st Corbari), Di Tacchio, Donnarumma (28' st Raimo); Lunetta (28' st Jimenez), Cicerelli (34' pt Stoppa); Forte (13' st Caturano). In panchina: Bethers, Allegretto, Aloi, Pieraccini, D'Ausilio. Allenatore: Toscano.
Arbitro: Mazzoni di Prato.
Reti: 5' pt Lunetta, 38' pt Forte, 44' st Jimenez.
Note: spettatori 2000 circa con quasi 700 tifosi ospiti. Ammoniti Di Tacchio, Corbari. Angoli: 0-5. Recupero: 3', 5'.































