CATANIA - La giunta comunale di Catania ha approvato il progetto esecutivo “Interventi di riqualificazione e miglioramento dell’accessibilità turistica e della vivibilità di via Crociferi”, per un importo complessivo di un milione e sessantacinquemila euro, finanziato nell’ambito del Programma nazionale Metro Plus e città medie Sud 2021-2027.
L'inizio dei lavori è previsto a gennaio. "E' un tassello importante nel percorso di candidatura di Catania al ruolo di capitale italiana della cultura 2028", dice il sindaco Enrico Trantino. Via Crociferi, tra i luoghi più rappresentativi del barocco catanese e parte integrante del sito Unesco “Città tardo barocche del Val di Noto”, sarà oggetto "di un accurato restauro che ne migliorerà l’aspetto, la funzionalità e la fruibilità turistica, nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche - afferma l'amministrazione -. Il progetto, redatto da personale tecnico interno al Comune, prevede la ricostruzione della pavimentazione con l’utilizzo delle basole laviche originarie e del porfido recuperato, la creazione di un percorso pedonale continuo e privo di barriere architettoniche e la valorizzazione degli spazi di sosta e aggregazione".
L’intervento si articola in tre parti principali dei 400 metri in cui si snoda via Crociferi: il primo, da Villa Cerami a via Sant’Elena, interesserà il recupero del basolato storico e l’unificazione dei livelli stradali; il secondo, in corrispondenza della chiesa di San Camillo de Lellis, porterà alla realizzazione di una nuova piazza gradonata pavimentata in pietra vulcanica, arricchita da elementi di arredo urbano, panchine e un’aiuola con essenze ornamentali; il terzo, da via Sant’Elena a via Sangiuliano, prevede la completa riqualificazione del piano viario con materiali coerenti al contesto monumentale e resi omogenei all’ambiente circostante.
"Obiettivo dell’intervento - spiega il Comune - è restituire a via Crociferi la sua funzione di spazio urbano unitario, sicuro e accessibile a tutti, favorendo la fruizione pedonale e migliorando la percezione scenografica dell’insieme architettonico. Oltre a un significativo recupero estetico e funzionale, il progetto punta a potenziare la sicurezza e la vivibilità della zona, con benefici per residenti, visitatori e attività culturali".
































