VIAGRANDE - In un bar-ristorante di Viagrande i controlli eseguiti da polizia, corpo forestale, insieme ai tecnici e ai medici del servizio veterinario dell'Asp hanno consentito di riscontrare numerose irregolarità che hanno determinato la contestazione di sanzioni per circa 25 mila euro.
In particolare sono stati sequestrati sul posto circa 45 chili di alimenti privi di tracciabilità, per un valore circa 600 euro. La merce è stata distrutta sul posto perché dichiarata non idonea al consumo umano, mentre la titolare è stata sanzionata per 1.500 euro.
Gli ispettori del lavoro hanno riscontrato l’impiego di due lavoratori irregolari su sei e, per tale violazione, è stata contestata la sanzione di 7.800 euro, nonché prevista la sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione dei lavoratori, con relativa sanzione aggiuntiva di 2.500 euro.
In merito alla normativa concernente la sicurezza sul lavoro, la titolare è stata sanzionata per la mancata effettuazione delle visite mediche e la non conformità dei luoghi di lavoro.

I controlli hanno interessato anche un minimarket/ortofrutta di Viagrande dove il Corpo Forestale ha riscontrato l’omessa indicazione dell’origine e della categoria dell’ortofrutta, ma anche le omesse informazioni ai consumatori che hanno fatto scattare sanzioni per un importo complessivo di 3.100 euro.
Anche in questo caso gli ispettori del lavoro hanno riscontrato la presenza di un lavoratore irregolare con l’elevazione della sanzione di 3.900 euro, oltre alla sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione del lavoratore, con sanzione aggiuntiva di 2.500 euro. Un’ulteriore sanzione di 5.695 euro è stata elevata per la mancata effettuazione delle visite mediche, come prescritto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Durante gli accertamenti del settore “Igiene pubblica” sono state riscontrate alcune criticità per un importo complessivo di 2.000 euro.





























