CATANIA - Sono definitive le condanne a tre anni e quattro mesi per Salvatore Ardizzone e a due anni e otto mesi per Salvatore Filetti per la violenza sessuale a una ventenne commessa nel 2018 dentro un'auto in un parcheggio di una discoteca nella periferia di Catania, al confine con Misterbianco. La Corte di Cassazione ha rigettato il loro ricorso e la sentenza è passata in giudicato, secondo quanto riporta il quotidiano La Sicilia.
La ragazza, che conosceva uno dei due imputati, aveva chiesto un passaggio a tre giovani per tornare a casa, ad Acireale, visto che le amiche con cui era uscita volevano continuare la serata nel locale. Arrivati in auto uno dei tre sarebbe andato via, mentre gli altri due avrebbero abusato della ragazza. Subito dopo la violenza la ragazza avrebbe contattato un'amica con un messaggio, "Mi hanno stuprata". La paura per l'effetto che la notizia poteva avere sulla madre ha fatto ritardare la denuncia di qualche giorno, ma poi la giovane si è rivolta ai carabinieri.































