Webuild dà il via alle selezioni per assumere migliaia di uomini e donne per costruire il Ponte sullo Stretto di Messina. Le candidature per le assunzioni da parte di Eurolink dovranno essere inviate a https://www.webuildgroup.com/ponte-sullo-stretto/posizioni-aperte-eurolink.
"In attesa della decisione finale della Corte dei Conti - spiega il comunicato del gruppo - si accelera sul fronte delle risorse umane. Per supportare la realizzazione di questo progetto Webuild fa perno sul sistema di scuole di “Cantiere Lavoro Italia” che coinvolge operai e impiegati nei percorsi di inserimento al lavoro, specializzazione e sviluppo delle competenze".
L'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha spiegato: "Abbiamo sempre affrontato con serietà e impegno il tema dell'occupazione e della formazione, testimoniando l'effettiva volontà di fare del ponte sullo Stretto di Messina una grande occasione di sviluppo per il territorio. Il nostro obiettivo, condiviso con il contrente generale, secondo gli indirizzi e auspici del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, è di massimizzare le ricadute occupazionali per le regioni Calabria e Sicilia, a conferma che il ponte è un'opera del territorio per il territorio".
Intanto, però, il dossier sul Ponte passa nelle mani della Sezione centrale di controllo legittimità della Corte dei conti, che è l'organo collegiale che svolge il controllo preventivo. Per il 29 ottobre alle 10 è stata calendarizzata l'adunanza della Sezione della Corte dei Conti sulla delibera del Cipess che approva il progetto definitivo del Ponte. La riunione di questo organo collegiale è di fatto l'esito delle procedure degli esami effettuati dall'Ufficio di controllo della stessa Sezione che ha ritenuto di deferire la questione all'organo collegiale.
Questa decisione, si legge nella delibera è stata chiesta dal magistrato istruttore "ritenendo non superati i dubbi di legittimità emersi a seguito dell'esame del provvedimento in oggetto" che quindi a conclusione di un dettagliato ritiene che "si prospetta l'opportunità di deferire alla competente sede collegiale la valutazione della delibera CIPESS n. 41/2025 e della sua conformità al quadro normativo di riferimento oltre che ai principi eurounitari".
Ma sulla ipotesi di carenze nella documentazione finora fornita la società a cui fa capo la realizzazione dell'opera mostra subito ottimismo. "Siamo fiduciosi sull'esito positivo dell'esame della Corte nella convinzione di aver operato nel pieno rispetto delle norme generali e speciali italiane ed europee relative alla realizzazione del ponte sullo Stretto", precisa Ciucci. "Nei tempi previsti e in anticipo rispetto alla convocazione della seduta delle Sezione Centrale della Corte dei conti del prossimo 29 ottobre, verranno forniti - da parte delle istituzioni competenti - tutti i nuovi approfondimenti richiesti, con la piena collaborazione da parte della Stretto di Messina". Inoltre, spiega Ciucci, la decisione dei magistrati contabili "non comporta un allungamento dei tempi previsti per il completamento della procedura di registrazione della delibera Cipess, che resta fissata al 7 novembre, e deriva dall'opportunità di svolgere ulteriori verifiche, rispetto ai chiarimenti già forniti".
































