MESSINA - La Direzione investigativa antimafia di Messina ha sequestrato beni del valore di un milione di euro ai due fratelli Salvatore e Antonio Lipari, condannati per associazione mafiosa per aver partecipato al mantenimento in vita del clan promosso da Francesco Romeo e organizzato da Vincenzo Romeo, collegato ai Santapaola-Ercolano.
I due, durante il periodo in cui si erano resi responsabili di gravi delitti, avevano accumulato un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. E' stato accertato che la mafia li ha ampiamente favoriti nella loro attività professionale nel campo della distribuzione dei farmaci. Il sequestro ha riguardato 3 appartamenti e un box a Messina e provincia, ma anche un negozio in pieno centro formalmente intestato alla madre. Sono stati inoltre sequestrati rapporti finanziari, prevalentemente costituiti da buoni fruttiferi postali.































