Il mistero del wc. Il recente ritrovamento di un water a Montagna Longa, nel Palermitano, riapre il caso dell'aereo precipitato a Cinisi il 5 maggio del 1972. A raccontare la storia è Il Fatto quotidiano, dopo la segnalazione di un dentista che ha trovato il wc a 800 metri di altezza. Saverio Leone, appassionato di escursioni, ha trovato quello che potrebbe essere l'ultimo reperto del Dc-8 dell'Alitalia partito da Roma Fiumicino e diretto a Palermo, mai arrivato perché l'aereo si è schiantato in fase di atterraggio contro Montagna Longa, tra Carini e Cinisi. A bordo 108 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio: tutti morti sul colpo.
Tra di loro, racconta Il Fatto, il procuratore di Palermo Ignazio Alcamo, Ninetta Bagarella, all’epoca fidanzata e poi moglie di Totò Riina, il comandante della guardia di finanza del capoluogo Antonio Fontanelli, il regista Franco Indovina, che raccoglieva informazioni per un film su Enrico Mattei, e Čestmír Vycpálek Junior, figlio dell’allora allenatore della Juventus e cugino di Zdeněk Zeman.
Ora la scoperta che potrebbe riaprire le indagini. Perché quel water forse è in grado di dire qualcosa di più sulla tragedia. Dopo l’inchiesta la responsabilità fu attribuita a un errore dei piloti. Una tesi contestata fortemente dai familiari e dai colleghi. La Procura di Catania rinviò a giudizio alcuni funzionari dell’aeroporto di Punta Raisi, ma dopo tre gradi di giudizio furono assolti.
Negli anni successivi furono avanzate ipotesi su un attentato mafioso e sullo scoppio di una bomba a bordo. A 53 anni dal disastro il ritrovamento a meno di 300 metri in linea d’aria dalla croce che ricorda le 115 vittime. Se si scoprisse che il wc apparteneva al Dc-8, sarebbe l’unico reperto rimasto integro. E potrebbe fornire nuovi elementi per appurare la verità.






















.jpeg)




_fil2.jpeg)




