PALERMO - Sette persone sono state arrestate e altre 8 sono indagate tra Bagheria, Ficarazzi e Villabate, per furto ed estorsione. I carabinieri hanno sgominato una banda di giovani italiani che rubavano auto e moto per poi chiedere soldi ai proprietari con il metodo del cosiddetto cavallo di ritorno. I militari hanno ricostruito 10 episodi di furto, 4 estorsioni consumate e due tentate, oltre a due casi di ricettazioni.
Quasi tutti i colpi sono stati compiuti lungo la strada panoramica litoranea tra Aspra e Mongerbino. Il modus operandi adottato dal gruppo criminale era sempre lo stesso: rubati i mezzi i malviventi utilizzando profili falsi e sempre diversi contattavano tramite social network i proprietari delle auto o delle moto a cui chiedevano per la restituzione una somma che si aggirava tra i 200 e gli 800 euro. Ricevute le denunce i carabinieri sono riusciti a risalite ai giovani palermitani che si muovevano nella zona.



























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