Si dice che una squadra forte sa vincere le partite anche quando sono scorbutiche. Dimostrazione ulteriore al Massimino dove il Catania riesce ad avere la meglio sulla resistenza dell’Altamura dopo il settantesimo. Segnano Di Gennaro e Cicerelli e i rossazzurri volano in testa, in attesa della partita della Salernitana, impegnata lunedì sera contro il Crotone.
Toscano cambia davanti: Caturano dal primo minuto, poi la stessa formazione iniziale di Caserta. L’Altamura, che ha perso solo una volta negli ultimi due mesi, conferma il consueto 11 con Simone sostenuto da Rosafio e Curcio in avanti.
In avvio, dopo un’occasione ospite con Zazza scaturita da una punizione di Lepore, il Catania guadagna subito campo. Un bel lancio di Di Gennaro trova la corsa di Lunetta che dal limite dell’area fa partire una conclusione poco potente: facile per Viola. L’Altamura non è spettatore, prova a proporsi anche con un buon palleggio e soprattutto si chiude al meglio con cinque difensori in linea supportati da due centrocampisti.
Serve pazienza ma il Catania non riesce a muovere velocemente il pallone e a riconquistare palla sulla trequarti difensiva avversaria. Può diventare decisivo l’episodio che quasi si materializza al venticinquesimo: Casasola crossa e Zazza respinge la conclusione di testa di Caturano. Con la mano secondo il Catania, che chiede la revisione, ma l’arbitro resta della sua idea e si va avanti.
Prima del riposo annullati due gol al Catania: il primo a Caturano per fuorigioco di Lunetta su lancio di Di Tacchio; il secondo a Di Gennaro, ancora per offside su punizione di Donnarumma.
Nella ripresa il ritmo resta lento. Il primo sussulto è una conclusione di Lunetta che va fuori. Il Catania continua a sbattere contro il muro pugliese e allora Toscano decide di inserire forze fresche. Entrano Forte, D’Ausilio e Corbari per Caturano, Lunetta e Quaini. Proprio due degli ultimi entrati costruiscono una palla gol importante: D’Ausilio lancia per Forte che stoppa e conclude di poco a lato.
Di Gennaro staziona per quache minuto in zona d’attacco ed è lui che spezza l’equilibrio. Prima per poco con una torre di testa non trova Forte, poi si mette in proprio e tocca al meglio un pallone messo in mezzo da Casasola regalando il vantaggio al Catania: 1-0.
D’Ausilio è l’altro fattore della partita: corre sulla destra e manda in mezzo dove Cicerelli anticipa il difensore avversario e dopo un rimpallo, con il tacco, va in gol. Il Massimino, vero fortino etneo, sfoga la sua gioia, il Catania riannoda subito il filo con la vittoria, dopo il beffardo 2-2 di Caserta, guarda tutti dall’alto in basso per una notte e raccoglie a ogni partita segnali incoraggianti sul futuro.
CATANIA-ALTAMURA 2-0
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini (18' st Corbari), Di Tacchio, Donnarumma (39' st Allegretto); Lunetta (18' st D'Ausilio), Cicerelli (36' st Jiménez); Caturano (18' st Forte). In panchina: Bethers, Coco, Doni, Forti, Stoppa, Quiroz, Rolfini. Allenatore: Toscano.
ALTAMURA (3-4-2-1): Viola; Zazza, Silletti, Lepore; Mogentale, N. Dipinto (33' st Crimi), Nazzaro (20' st Franco), Grande (33' st Florio); Rosafio, Curcio (44' st Nicolao); Simone (20' st Ortisi). In panchina: Spina, Dipinto, Poli, Esposito, Mbaye, Dimola, Peschetola. Allenatore: Mangia.
ARBITRO: Sacchi di Macerata.
RETI: 26' st Di Gennaro, 30' st Cicerelli.
NOTE: spettatori 16.556, abbonamenti 12.080, biglietti venduti 4.476 (131 ospiti). Ammoniti: Silletti, Rosafio: Angoli: 7-4. Recupero: 5', 4'.





















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