PARIGI - Nicolas Sarkozy sarà messo in libertà vigilata: lo ha deciso la Corte d'Appello di Parigi accogliendo la sua domanda di essere rimesso in libertà dopo la detenzione cominciata il 21 ottobre in relazione alla vicenda dei fondi libici. L'ex presidente della Repubblica lascerà in giornata il carcere della Santé.
A settembre un tribunale di primo grado ha giudicato colpevole l'esponente di destra, capo di Stato dal 2007 al 2012, di aver cercato di ottenere finanziamenti dalla Libia di Muammar Gheddafi per la campagna che lo ha portato all'elezione, condannandolo a cinque anni di reclusione.
Il settantenne è entrato in carcere il 21 ottobre, diventando il primo ex capo di uno Stato dell'Ue a essere incarcerato, e i suoi avvocati hanno immediatamente chiesto il suo rilascio.
































