Il Catania resta in vetta. Il primato solitario, vissuto per qualche ora già un paio di settimane fa, stavolta durerà almeno sette giorni. A sancire l'avvenuto sorpasso è il pari nel posticipo serale tra Salernitana e Crotone.
All'Arechi finisce 0-0, risultato che lascia l'ormai ex capolista guidata da Raffaele a quota 27, un punto in meno dei rossazzurri, saliti domenica a 28 punti grazie al successo per 2-0 sull'Altamura.
Primo tempo equilibrato e senza grandi occasioni da gol. La Salernitana perde per infortunio entrambi gli esterni di centrocampo, Villa e Cabianca, e allo scoccare dell'ora di gioco rischia di andare sotto per una conclusione di Zunno sulla quale è bravo Donnarumma.
Tre minuti più tardi Ferrari va in gol facendo esultare i padroni di casa, ma la rete viene annullata correttamente dopo una lunga revisione Fvs relativa a un offside di Anastasio e a un tocco di mano.
Nel nervoso e lunghissimo recupero (13 minuti) la Salernitana fa ricorso invano all'Fvs reclamando il rigore per un presunto fallo di mano. Pochi istanti dopo Capomaggio sfiora il gol sugli sviluppi di un angolo mandando la palla a lambire il palo, quindi è Ferrrari a impegnare Merelli.
I padroni di casa provano a ricorrere nuovamente all'Fvs per un tocco di mano in area, ma anche in questo caso la richiesta va a vuoto. Finisce 0-0, il Catania è la nuova capolista.






























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