CATANIA - La Procura di Catania ha indagato due dipendenti del Comune di Aci Catena nell'ambito dell'inchiesta su presunte violazioni igienico-sanitarie al cimitero. Il reato ipotizzato è deposito incontrollato di rifiuti cimiteriali e vilipendio di cadavere. La notizia, resa nota da Rei Tv, ha trovato conferme in ambienti giudiziari.
L'indagine dei carabinieri della compagnia di Acireale, coordinata dalla procuratrice aggiunta Agata Santonocito, aveva portato alla scoperta di una discarica di bare, casse in zinco, paramenti funebri e resti umani non catalogati, abbandonati sulla nuda terra o accumulati nell'ossario. Le verifiche, avviate dopo la denuncia di alcuni familiari, avrebbero accertato gravi irregolarità nelle sepolture.
































