CATANIA - La polizia ha arrestato due minorenni, un 16enne e un 17enne, in due operazioni differenti, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nel primo caso i Falchi hanno individuato, nel quartiere San Cristoforo, un appartamento trasformato in piazza di spaccio.
Dopo essere entrati nell’immobile, i poliziotti hanno trovato una stanza adibita a crack room, al cui interno sono stati identificati diversi assuntori di sostanze stupefacenti. Nel corso delle operazioni è stato anche individuato e bloccato un giovane pusher che ha tentato, invano, di disfarsi di cocaina, gettandola nel water di bagno.
In una stanza attigua è stata scoperta una control room da cui venivano monitorati gli accessi attraverso un sofisticato sistema di videosorveglianza. Qui il giovane custodiva, inoltre, marijuana, materiale per il confezionamento delle dosi, tra cui un bilancino di precisione, nonché banconote di vario taglio. Tutto è stato sequestrato mentre il giovane è stato arrestato e condotto nel centro di prima accoglienza.
Il giorno successivo, i poliziotti della squadra mobile hanno effettuato un controllo nello stesso immobile per verificare lo stato della piazza di spaccio smantellata. Anche in questo caso, dopo aver fatto accesso nell’appartamento, i poliziotti si sono trovati difronte ad uno scenario simile a quello del giorno precedente.
Infatti, nella stanza adibita a sala controllo, non ancora completamente ripristinata, hanno trovato un altro minorenne che, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di cocaina e crack, ma anche marijuana, oltre a tutto l’occorrente per la pesatura ed il confezionamento delle sostanze. Anche in questo caso è stato sequestrato denaro in banconote di vario taglio, ritenuto frutto delle cessioni di droga. Anche il secondo minorenne è stato arrestato e condotto presso il centro di prima accoglienza di via Franchetti.















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