"Davanti a decine di migliaia di studenti in tutta Italia, il ministro Valditara non può più girarsi dall'altra parte". A dirlo è Tommaso Martelli, coordinatore nazionale dell'Unione degli Studenti parlando dello sciopero nazionale organizzato dall'Unione degli Studenti, Link-Coordinamento Universitario e Rete della Conoscenza. Una mobilitazione diffusa per rivendicare una scuola e un'università pubbliche, libere e capaci di costruire un futuro migliore.
"Lo sciopero studentesco nazionale di oggi lo ha dimostrato ancora una volta: noi studenti non vogliamo il modello repressivo e autoritario di scuola che stanno provando ad imporci. Chiediamo tavoli di discussione permanenti con le istituzioni, a livello locale e nazionale per un'inversione di rotta radicale - continua Martelli - siamo scesi in piazza in 50 città rivendicando 6 punti chiave per cambiare l'attuale modello scolastico. Rivendicazioni costruite con costanti confronti tra migliaia di studenti di tutta Italia. Il ministro non sta semplicemente ignorando una manifestazione o un'organizzazione, sta ignorando gli studenti di questo Paese".
Le piazze del 14 novembre esprimono anche una ferma condanna "contro il genocidio in corso a Gaza e contro la complicità del governo italiano, che continua a sostenere la guerra e a tacere di fronte ai bombardamenti che colpiscono scuole, ospedali e università".
Anche a Catania si è svolta un'affollata manifestazione, alla quale ha preso parte pure Fridays For Future Catania nell’ambito della giornata internazionale indetta da Fridays For Future durante la COP30 di Belém, nel cuore dell’Amazzonia. "Siamo in piazza perché non possiamo aspettare un’altra COP di parole vuote: il tempo è finito. Da anni sentiamo promesse, ma nel frattempo le estati in Sicilia diventano invivibili, le ondate di calore raddoppiano i morti e intere comunità vengono abbandonate davanti a incendi, alluvioni, siccità. Scioperiamo per dire che la crisi climatica esiste ancora e che è ora di agire davvero, qui e ora", ha detto Mattia Catania, attivista di Fridays For Future Catania.
























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