"Le sale cinematografiche vivono una preoccupante erosione che le sta sottraendo a città e quartieri". Il papa ha lanciato l'allarme nel giorno dell'udienza delle star in Vaticano. Da Cate Blanchett a Spike Lee, Leone ha ricevuto circa centosessanta tra registi, attori e maestranze.

Nella Sala Clementina c'erano anche Viggo Montersen, Luca Barbareschi, Monica Bellucci, Sergio Catellitto, Maria Grazia Cucinotta, Chiara Francini, Matteo Garrone, Ferzan Ozpetek, Giacomo Poretti (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo), Stefania Sandrelli, Giuseppe Tornatore, per citare solo alcune delle stelle del cinema.

"Non sono in pochi - ha aggiunto il pontefice - a dire che l'arte del cinema e l'esperienza cinematografica sono in pericolo. Invito le istituzioni a non rassegnarsi e a cooperare per affermare il valore sociale e culturale di questa attività. Che il vostro cinema resti sempre un luogo d'incontro, una casa per chi cerca senso, un linguaggio di pace. Che non perda mai la capacità di stupire, continuando a mostrarci anche un solo frammento del mistero di Dio". Il papa alla fine del suo discorso ha salutato i visitatori uno a uno.






























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